Ss. Messe – Parrocchia S. Antonino martire e S. Paolo VI papa
Per recuperare le INTENZIONI delle S. Messe che vengono tolte con questo nuovo orario, fare riferimento ai Sacerdoti o alla Sacrestia per concordare una nuova data per l’intenzione.
Da lunedì 31 agosto 2026
gli orari delle Sante Messe sono i seguenti:
Lunedì
8.30 in Basilica
9.00 a San Rocco
18.30 in Basilica
Martedì
8.30 in Basilica
17.00 a Campagnola
18.30 in Basilica
Mercoledì
8.30 in Basilica
9.00 a San Rocco
18.30 in Basilica
Giovedì
16.30 alla RSA
20.00 – Messa a turno mensile:
• set-mag: turno parrocchie + da Ottobre: Ora Decima 20.30-21.30
• giu-ago: Cimitero Costorio, senza Ora Decima
Venerdì
8.30 in Basilica
da set a mag: ador. eucaristica 9.00-12
17.00 a Campagnola
18.30 in Basilica (set-mag)
giu-ago: 20.00 al Cimitero della Pieve
Sabato e prefestivi
8.00 (solo il 1° sabato del mese)
16.30 in Basilica
17.30 a San Rocco
Domenica e festivi
8.00 in Basilica
9.00 a Campagnola
10.30 in Basilica
17.30 Vespri in Basilica (in Avvento, Natale, Quaresima e Tempo pasquale)
N.B. Nel tempo di Avvento la S. Messa feriale delle ore 8.30 in Basilica è anticipata alle ore 7.00; la Messa delle ore 8.30 è pertanto sospesa.
Trasmissione delle SS. Messe dalla Basilica Romana Minore delle Pieve di S. Antonino Martire
Clicca sul pulsante per accedere alla diretta Live del canale YouTube dell'Unità Pastorale San Paolo VI. In particolare, troverai:
• S. Messa prefestiva del sabato alle 16:30.
• Celebrazioni liturgiche per feste ed eventi speciali.
Quando si può seguire la S. Messa su Youtube (o in televisione)?
Il Catechismo della Chiesa cattolica n. 2180 afferma: «Il precetto della Chiesa definisce e precisa la Legge del Signore: «La domenica e le altre feste di precetto i fedeli sono tenuti all'obbligo di partecipare alla Messa». «Soddisfa il precetto di partecipare alla Messa chi vi assiste dovunque venga celebrata nel rito cattolico, o nello stesso giorno di festa, o nel vespro del giorno precedente» (Catechismo della Chiesa Cattolica - Il terzo comandamento). Si vedano anche: cann. 1247 e 1248 § 1: Libro IV: La funzione di santificare della Chiesa (Cann. 834-1253); Parte III: I luoghi e i tempi sacri; Titolo II: I tempi sacri (1244-1253); Codice di Diritto Canonico)
L’Esortazione apostolica «Sacramentum Caritatis» del 2007 – al n. 57 - ricorda in particolare:
«Partecipazione attraverso i mezzi di comunicazione
- […, ndr] quanto al valore della partecipazione alla santa Messa resa possibile dai mezzi di comunicazione, chi assiste a tali trasmissioni deve sapere che, in condizioni normali, non adempie al precetto festivo. Infatti, il linguaggio dell'immagine rappresenta la realtà, ma non la riproduce in se stessa. Se è assai lodevole che anziani e malati partecipino alla santa Messa festiva attraverso le trasmissioni radiotelevisive, non altrettanto potrebbe dirsi di chi, mediante tali trasmissioni, volesse dispensarsi dall’andare in chiesa per partecipare alla Celebrazione eucaristica nell'assemblea della Chiesa viva». (Sacramentum Caritatis: Esortazione Apostolica Postsinodale sull’Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa (22 febbraio 2007) | Benedetto XVI)
Pertanto, seguire la Santa Messa attraverso il canale YouTube, o con altri social network, oppure in televisione, non equivale alla partecipazione in chiesa e - in condizioni normali - non soddisfa l’obbligo del precetto festivo. Tuttavia, per i fedeli che sono impossibilitati a partecipare per la mancanza del ministro o altra grave causa, si raccomanda vivamente che «prendano parte alla liturgia della Parola, se ve n’è qualcuna nella chiesa parrocchiale o in un altro luogo sacro, celebrata secondo le disposizioni del Vescovo diocesano, oppure attendano per un congruo tempo alla preghiera personalmente o in famiglia o, secondo l’opportunità, in gruppi di famiglie» (can. 1248 § 2 CIC multilingue).
Per l’approfondimento: Se io seguo la Messa solo alla televisione commetto peccato? – Amici Domenicani
