Papa Paolo VI

 

Biografia di Giovanni Battista Montini

Nascita e formazione giovanile

Sacerdozio e Incarichi

Cardinale di Milano

 

 

Pontificato di Paolo VI

Cronologia

Scritti e discorsi di Paolo VI

Il pensiero di Paolo VI in alcuni scritti rilevanti

Spiritus veritatis

Nell’anno 1930 il giovane Giovan Battista stilava un programma di vita a cui sarebbe sempre rimasto sempre fedele. “Io mi devo comportare in questo modo”. Da questo testo si evince il suo grande amore per Cristo e la Chiesa che passa attraverso un cambiamento radicale della propria vita di fede.

Docile all’invito della verità da conquistare, devo esserlo anche all’invito della verità da propagare. Non mi basti essere un fedele; mi sia doveroso essere un apostolo.

Perciò amerò. Amerò ancora innanzitutto la Verità confidatami da Dio, chiedendo a Lui la grazia di difenderla, senza esitazioni, restrizioni, compromessi e di professarla, scevra da esibizioni, con pura libertà e cordiale fortezza di spirito, e di mostrarmi sempre coerente, nel pensiero, nella parola, nell’azione.

Ma gli altri non si accorgano facilmente di questa interiore offerta alla Verità, e solo s’avvedano che i miei rapporti con essi sono sempre improntati ad una grande umiltà, ad una grande bontà.

DOCUMENTO COMPLETO

 

Pensiero alla morte

Prego pertanto il Signore che mi dia grazia di fare della mia prossima morte dono d’amore alla Chiesa. Potrei dire che sempre l’ho amata; fu il suo amore che mi trasse fuori dal mio gretto e selvatico egoismo e mi avviò al suo servizio; e che per essa, non per altro, mi pare d’aver vissuto. Ma vorrei che la Chiesa lo sapesse; e che io avessi la forza di dirglielo, come una confidenza del cuore, che solo all’estremo momento della vita si ha il coraggio di fare.

(…)

Vorrei abbracciarla, salutarla, amarla, in ogni essere che la compone, in ogni Vescovo e sacerdote che la assiste e la guida, in ogni anima che la vive e la illustra; benedirla. Anche perché non la lascio, non esco da lei, ma più e meglio con essa mi unisco e mi confondo: la morte è un progresso nella comunione dei Santi.

DOCUMENTO COMPLETO

 

Testamento

Circa i funerali. Siano pii e semplici. (…).

La tomba: amerei che fosse nella vera terra, con umile segno, che indichi il luogo e inviti a cristiana pietà. Niente monumento per me.

E circa ciò che più conta, congedandomi dalla scena di questo mondo e andando incontro al giudizio e alla misericordia di Dio: dovrei dire tante cose, tante.

Sullo stato della Chiesa; abbia essa ascolto a qualche nostra parola, che per lei pronunciammo con gravità e con amore.

Sul concilio: si veda di condurlo a buon termine, e si provveda ad eseguirne fedelmente le prescrizioni.

Sull’ecumenismo: si prosegua l’opera di avvicinamento con i Fratelli separati, con molta comprensione, con molta pazienza con grande amore; ma senza deflettere dalla vera dottrina cattolica.

Sul mondo: non si creda di giovargli assumendone i pensieri, i costumi, i gusti, ma studiandolo, amandolo, servendolo.

Chiudo gli occhi su questa terra dolorosa, drammatica e magnifica, chiamando ancora una volta su di essa la divina Bontà. Ancora benedico tutti. Roma specialmente, Milano e Brescia. Alla terra santa, la Terra di Gesù, dove fui pellegrino di fede e di pace, uno speciale benedicente saluto.

E alla Chiesa, alla dilettissima Chiesa cattolica, all’umanità intera, la mia apostolica benedizione.

DOCUMENTO COMPLETO

 

La beatificazione di Paolo VI

Paolo VI è stato Beatificato il 19 ottobre 2014 in P.za S. Pietro ad opera di Papa Francesco, al termine del Sinodo straordinario sulla Famiglia.

 

Il Miracolo di Paolo VI

Nel 2001 negli Stati Uniti una madre, al quinto mese di gravidanza, si trova in condizioni disperate. La diagnosi parla di morte del piccolo nel grembo materno o di gravissime malformazioni future.

I medici consigliano l’aborto terapeutico, ma lei si rifiuta e, su suggerimento di una suora italiana che l’aveva conosciuto in vita, si rivolge in preghiera al Pontefice morto nel 1978. Il bambino – oggi adolescente – nasce sano. La Congregazione: “Guarigione inspiegabile”

LEGGI TUTTO

 

Collegamenti alla raccolta di Immagini e Testimonianze
presente nel sito del Santuario delle Grazie (BS)

Tappe della Causa di Beatificazione

Celebrazione della Beatificazione

Reliquie del Beato Paolo VI

 

Preghiera per ottenere Grazie 

Signore, la nostra povertà ci porta a chiedere il Tuo aiuto.
Lo facciamo nella certezza che il Tuo cuore di Padre
è sempre pronto ad ascoltare le richieste dei Suoi figli.
Si fa voce interprete delle nostre necessità
il Papa Paolo VI, il Papa del dialogo,
il Papa pellegrino, il Papa esperto in umanità,
il Papa della civiltà dell’amore.

È con lui, Tuo servo buono e fedele
che riposa nella Tua beatitudine,
che ti innalziamo la nostra supplica.
O Signore, per intercessione di Papa Paolo VI,
concedi il Tuo aiuto per ottenere la grazia di……………………

Sia fatta, Signore, la tua volontà.
Amen

(si recita il Pater, Ave, Gloria).

SCARICA TESTO IN PDF

Paolo VI e Concesio

Il rapporto tra il Papa e il suo paese natale

 

UNA GIORNATA A CONCESIO La visita del 16 agosto 1959

Da molto tempo Concesio attendeva la visita del suo più illustre concittadino che onorava questa nobile terra bresciana con la sua intelligenza, le sue doti e ancor più con la nomina ad arcivescovo della Chiesa milanese. Così scriveva il parroco don Luigi Bosio nel suo “diario parrocchiale” in quell’occasione: «Il 4 novembre (1954) tutte le campane hanno suonato lungamente a distesa in segno di giubilo per la lietissima notizia arrivata in paese che un altro figlio, nato e battezzato a Concesio, S. Ecc. Mons. G. Battista Montini, era stato dal S. Padre eletto Arcivescovo di Milano. Un vibrante telegramma fu inviato all’eccellentissimo Presule»

INTERO RESOCONTO IN PDF

 

 

ALLA CITTADINANZA DI CONCESIO Telegramma del 1 luglio 1963

L’omaggio concorde di esultante devozione da lei espresso anche a nome dell’Amministrazione comunale, dello zelantissimo Clero et cotesta popolazione, suscita eco di particolare commozione al nostro cuore, memore di soavissimi vincoli che ci uniscono alla nostra diletta Concesio. Ricambio i graditi voti augurali confidando nelle preghiere di tutti che ci sostengano nella gravità del ministero pontificale. Invochiamo eletti doni celesti su tutti gli amati concesiani affinché facciano sempre onore al nome cristiano mentre, con particolare effusione e benevolenza, impartiamo implorata benedizione propiziatrice . Paulus P.P. VI