Domenica 12 gennaio abbiamo celebrato la festa del Battesimo di Gesù nella quale abbiamo fatto memoria anche del nostro battesimo. È il giorno in cui ognuno di noi ha ricevuto il dono della Fede, lo Spirito Santo, il Padre nostro… Siamo tutti grati alla Chiesa che ci ha accolti e ci ha fatto incontrare il volto amorevole di Dio.
La parola battesimo viene dal termine greco baptizein che significa immergere. I primi cristiani scendevano nell’acqua del battistero per essere immersi tre volte “nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Oggi, come sappiamo, si usa principalmente il rito dell’abluzione, con l’acqua versata sulla fronte. Dopo l’immersione nell’acqua (come Cristo inghiottito dalla morte) e riapparendo alla luce (come Cristo Risorto alla luce) i battezzati ricevono una Vita nuova.
Viene chiesto di battezzare i figli nella certezza che Dio per primo li ama e li accompagna con amore di padre e di madre; i genitori che chiedono il battesimo dei loro bambini devono avere la consapevolezza che questa scelta presuppone il desiderio di accompagnarli nel cammino di Fede.
Nel Vangelo ascoltiamo che durante il Battesimo di Gesù si sente una voce dal cielo: “Tu sei mio figlio, l’amato, in te mi sono compiaciuto”. Questo è accaduto anche il giorno del nostro battesimo perché noi siamo amati come figli prediletti da Dio. Le parole del Signore “tu sei l’amato”, rivolte a ciascuno, rivelano la più profonda verità su noi stessi. Abbiamo una voce che ci dice ogni giorno che siamo amati e chiamati per nome. Questa voce viene a noi in molti modi: attraverso i genitori, i figli, gli amici, le persone che con noi condividono la vita, i tanti cuori generosi che incontriamo sul nostro cammino. Sentire questa parola amato, che Dio ci rivolge, è come scoprire una sorgente nel deserto che disseta e ci orienta nei passi quotidiani.
Nel giorno della festa del Battesimo di Gesù, la nostra comunità di San Vigilio ha vissuto l’Eucaristia domenicale con la partecipazione delle famiglie i cui figli hanno ricevuto il battesimo lo scorso anno. I bambini battezzati sono: Carolina, Chiara, Federico, Francesco, Gabriele, Gioele, Giulia, Giulio, Liam, Lorenzo, Ludovica, Maria, Nicola, Noemi e Pietro. Al termine della celebrazione il Parroco don Edoardo ha donato ai genitori un testo di introduzione alla Bibbia e l’attestato a ricordo del battesimo. Con i genitori, durante la preparazione e i momenti di incontro successivi, cerchiamo di riscoprire insieme, in modo fraterno, la bellezza della storia che il Signore ha disegnato per noi. Siamo tutti avvolti dall’amore di Dio che riempie di significato la nostra vita e ci aiuta a guardare oltre… Se mettiamo al centro Dio ogni nostra relazione familiare e comunitaria riacquista un altro sapore. Siamo chiamati, insieme, ad accogliere, a dare coraggio e a suscitare desideri profondi. Il Signore ci permette di vivere senza essere travolti dalla mentalità del mondo e ci dona una grande dignità che nessuno ci può togliere.










