Ci sono tradizioni che non si limitano a ripetersi, ma scelgono di crescere, rinnovarsi e mettere radici ancora più profonde nella comunità. È esattamente quello che sta succedendo al Palio di San Vigilio, l’appuntamento più atteso dell’anno che, dopo tantissime edizioni di successi, sfide e passioni condivise, segna quest’anno una svolta storica.
Per la prima volta, infatti, la macchina organizzativa si è strutturata ufficialmente con la fondazione di una vera e propria associazione. Un passo importante che non cancella il passato, ma lo valorizza: il nuovo direttivo vede infatti una straordinaria sinergia tra gli organizzatori storici (memoria storica e pilastri della manifestazione) e un entusiasta gruppo di nuovi ragazzi del paese, pronti a portare freschezza, idee e nuove energie.
L’obiettivo è proteggere il patrimonio del Palio e, allo stesso tempo, renderlo moderno e coinvolgente per le nuove generazioni. La nascita dell’associazione è il giusto modo di dire che il Palio ha una grande storia, ma soprattutto un grande futuro.
Con l’ufficializzazione della nuova associazione sono state svelate anche le attesissime date dell’edizione di quest’anno. I motori sono già caldi e il teatro delle sfide sarà, come da tradizione, il cuore pulsante del paese: l’Oratorio.
Per permettere a tutti di vivere al massimo lo spirito di festa, il Palio si articolerà su due blocchi intensissimi a settembre:
- il debutto: sabato 5 e domenica 6 settembre;
- il gran finale: da mercoledì 9 a domenica 13 settembre.
Ci aspettano giornate di giochi intensi, sfide sul campo, ma anche momenti di pura convivialità con la cucina aperta, musica e l’immancabile tifo delle contrade che colorerà l’Oratorio. Il mix tra l’esperienza dei “veterani” della cucina e dei giochi e la spinta dei giovani volontari promette un’edizione memorabile.
I giochi stanno per cominciare e Bornöf, Césa, Müra e Semàs sono già pronte a darsi battaglia. L’appuntamento è all’Oratorio di San Vigilio a settembre per scrivere, tutti insieme, la prima pagina di questo nuovo, emozionante capitolo del Palio.










