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All’inizio di un nuovo anno pastorale

1 Settembre 2026 | Numero 2/2026

a cura di mons. Pietro Chiappa

L’avvio di un nuovo anno pastorale è l’occasione propizia per fare memoria di quanto vissuto nei mesi scorsi, dall’autunno fino all’estate appena conclusa. Memoria che si fa espressione di gratitudine verso il Signore, ma anche nei confronti dei sacerdoti, i diaconi, le suore, i catechisti, gli educatori, tutti i volontari e le volontarie, gli animatori, grazie ai quali è stata possibile la realizzazione delle tante e preziose iniziative nelle Parrocchie e negli Oratori della nostra Unità Pastorale.

Nel mese di maggio mons. Fabio Peli ha concluso il suo ministero a Concesio, destinato dal Vescovo ad un nuovo incarico al Santuario della Madonna delle Grazie in città. A lui il mio abbraccio e il ricordo nella preghiera.

A seguito di ciò, ecco l’arrivo del nuovo Parroco per le Parrocchie di Sant’Antonino e San Paolo VI, di Costorio e di Sant’Andrea, alle quali in ottobre si aggiungerà anche San Vigilio. Permettetemi qui di ringraziare ciascuno di voi per la calorosa accoglienza, per quanto è stato preparato, la celebrazione della Santa Messa, gli addobbi, il rinfresco, le preghiere. Il mio grazie va anche al Vescovo per le parole di affetto e stima che pubblicamente mi ha rivolto. Ma soprattutto il mio ringraziamento va al Signore per questo mio nuovo incarico a Concesio, per i confratelli sacerdoti che condividono con me il ministero, per i diaconi e le suore, le persone che qui vivono: tutto è dono della Provvidenza.

Come sopra accennato, ad ottobre, esattamente sabato 10 alle ore 16.00, mi verrà affidata come parroco anche la comunità parrocchiale di San Vigilio. Don Edoardo ci saluterà ufficialmente il 27 settembre ed inizierà il suo ministero nell’Unità Pastorale di Rovato. A lui rivolgo un caro saluto e l’augurio per il suo nuovo incarico.

In autunno arriverà un nuovo Vicario Parrocchiale nella persona di don Marco Lancini. Avremo modo di conoscerlo ed apprezzarlo, ma già ora lo ringrazio anche a nome delle nostre Parrocchie per la disponibilità data al Vescovo, accettando il nuovo incarico nell’Unità Pastorale di Concesio. Anche per lui l’avvio ufficiale del nuovo ministero avverrà sabato 10 ottobre.

Con settembre riprenderanno i tradizionali appuntamenti quali la Settimana Montiniana, arricchita in questa edizione 2026 dalla presenza delle reliquie di Santa Teresa di Lisieux e del Card. Giovanbattista Re, decano del Collegio Cardinalizio.

Riprenderanno gli ormai tradizionali pellegrinaggi mensili, le attività oratoriane, la Lectio Divina.

La novità è il nuovo calendario delle Sante Messe, già in parte inaugurato in luglio ed agosto, con la riduzione del numero delle Sante Messe del sabato sera e della domenica. La scelta è innanzitutto conseguenza diretta delle indicazioni emerse su questo tema nel recente Convegno Diocesano. In secondo luogo, si andrà a favorire nelle comunità parrocchiali la riscoperta della bellezza di andare alla Santa Messa “insieme”: celebrare l’Eucarestia della domenica con la presenza di più fedeli e ben preparata è certamente, sul piano esperienziale, più significativa e toccante rispetto a più celebrazioni che al contrario tendono a favorire una dispersione di fedeli.

Sicuramente è per molti un sacrificio dover modificare le proprie abitudini; il dover rinunciare alla “propria Santa Messa” sotto casa e all’orario più comodo: ma è un sacrificio che merita di essere fatto. Così facendo sarà anche più facile garantire a turno la presenza di un sacerdote per le Confessioni durante le diverse celebrazioni.

Altra novità è l’unica Santa Messa la domenica sera alle 18.30 a Sant’Andrea. Anche in questo caso, è bene che almeno una celebrazione, tra le diverse previste tra il sabato e la domenica nelle quattro Parrocchie di Concesio, sia vissuta come Unità Pastorale.

Il giovedì la Santa Messa sarà celebrata ogni settimana alle ore 16.30 presso la RSA. La sera del giovedì invece, mese per mese a turno nelle quattro Parrocchie, la Santa Messa e a seguire un’ora di Adorazione Eucaristica. Siamo insieme non perché ci siamo scelti, ma perché è la fede nel Signore che ci rende fratelli e sorelle: la preghiera insieme ci aiuterà sicuramente a crescere nell’unità e nella comunione tra noi.

In autunno, sempre tenendo conto delle indicazioni dettate dal Convegno Diocesano, ci sarà il rinnovo dei Consigli Pastorali, dei Consigli per gli Affari Economici e quindi del Consiglio dell’Unità Pastorale. Preghiamo per coloro che saranno candidati e poi eletti in questi organismi di partecipazione, perché possano veramente aiutare noi sacerdoti e ciascuna comunità ad operare le scelte pastorali più adeguate per annunciare e far conoscere Gesù a tutti, vicini e lontani, piccoli, giovani e adulti.

Il Signore, la Madonna della Stella, i Santi Patroni e San Paolo VI ci accompagnino in questo nuovo anno pastorale che si apre e ci aiutino ad avvicinarci sempre di più a Gesù, con il cuore e con la vita e tra di noi nella carità.

Mons. Tremolada e mons. Chiappa

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