Carissimi fratelli e sorelle,
riprendiamo il nostro cammino del nuovo anno pastorale come comunità, dopo aver vissuto, nei giorni 4 e 5 giugno, un tempo di grazia e comunione con la visita giubilare del nostro Vescovo. Sono stati due giorni intensi, carichi di ascolto, di preghiera, di incontri e di speranze. Il passaggio del Vescovo tra noi è stato come un segno visibile della presenza del Buon Pastore che conosce le sue pecore e le chiama per nome. Abbiamo condiviso con lui le gioie e le fatiche della nostra vita ecclesiale, le domande che ci portiamo nel cuore, ma anche il desiderio profondo di essere comunità sempre più vive, accoglienti e missionarie. Il suo invito a “camminare insieme” ci lascia una traccia preziosa e un orientamento sicuro per l’anno che inizia.
In questo nuovo anno siamo chiamati a proseguire il cammino di comunione in uno stile sinodale, lasciandoci guidare dallo Spirito, per crescere sempre più nella vera comunione, nella partecipazione soprattutto all’Eucaristia, attorno alla quale si costruisce la Chiesa, e nella missione. Non si tratta solo di “fare attività”, ma di ascoltare profondamente ciò che lo Spirito dice oggi alle nostre comunità.
Già si presenta davanti a noi una tappa importante: il Convegno Ecclesiale Diocesano nella prossima primavera, un’occasione per raccogliere quanto il Signore ci ha fatto scoprire nel cammino sinodale e per rilanciare la nostra presenza nel territorio con rinnovato impegno evangelico. Siamo invitati a viverlo non come un appuntamento tra i tanti, ma come un tempo di discernimento comunitario, per leggere insieme i segni dei tempi alla luce del Vangelo.
Il Vescovo ci ha ricordato che la Chiesa non è un’organizzazione, ma una famiglia in cammino, e che ogni battezzato ha un posto, un compito, una voce. L’anno che si apre ci chiede di continuare ad ascoltarci, formarci, collaborare, per essere testimoni credibili di una fede che si incarna nella vita. Per questo durante l’anno rifletteremo insieme, soprattutto nei consigli di partecipazione, sul giorno del Signore, come momento fondante la vita cristiana.
Iniziamo dunque questo nuovo anno con fiducia e coraggio, certi che il Signore continua a camminare con noi. Affidiamo il nostro cammino a Maria, Madre della Chiesa, e a San Paolo VI, lasciandoci guidare dalla luce della Parola, che non smette mai di far ardere il cuore di chi la accoglie.
don Fabio Peli










