Home » Notiziario Unità Pastorale » Edizione speciale 2026 » «Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla» (Sal 23,1)

«Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla» (Sal 23,1)

30 Maggio 2026 | Edizione speciale 2026

A cura di mons. Angelo Gelmini (Vicario generale della Diocesi di Brescia)

Carissimi fedeli delle Parrocchie di Sant’Andrea apostolo, Sant’Antonino – Pieve e Santa Giulia in Costorio, cari sorelle e fratelli dell’Unità Pastorale “San Paolo VI” di Concesio, mi rivolgo a voi in occasione dell’avvicendamento del Parroco.

L’occasione mi è data provvidenzialmente dal cammino fatto quest’anno con voi, negli incontri con i Consigli Pastorali dell’Unità Pastorale, durante i quali abbiamo condiviso alcune riflessioni in comunione con il Convegno diocesano tenutosi lo scorso aprile (in particolare sul tema “Celebrare il giorno del Signore”): è stato proprio al termine di quegli incontri che ho avuto modo di darvi questa notizia.

«Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla» (Sal 23,1). Il vero Pastore del gregge è sempre e soltanto il Signore Gesù, che, tramite la sua Chiesa, invia i discepoli ad annunciare il suo Vangelo: quando un Parroco conclude il suo servizio pastorale ed un altro ne prende le consegne, al centro rimane sempre Cristo, il Buon Pastore che conosce le sue pecore per nome. Così, le nomine dei parroci nascono dal discernimento del Vescovo per questa missione pastorale: è un atto di servizio ecclesiale.

A mons. Fabio Peli va il nostro più sincero grazie. Gli anni del suo ministero in queste comunità hanno lasciato un’impronta preziosa: accanto al tratto paziente e mite di don Fabio, avete avuto modo di apprezzare la sua operosa ed esperta attività pastorale, nella quale non ha dimenticato nessuno, soprattutto i deboli, gli infermi, i moribondi, i defunti con i loro cari. Siamo certi che, come Pietro, ha accolto quotidianamente il mandato del Risorto: «Pasci le mie pecore» (Gv 21,17). Lo accompagniamo con gratitudine e con la preghiera nel nuovo incarico che il Vescovo gli ha affidato presso il Santuario cittadino di Santa Maria delle Grazie. In questo nuovo inizio mons. Fabio contribuirà con il suo spirito sacerdotale e la sua attenzione alla vita di fraternità con gli altri confratelli e oltre al servizio dei fedeli presso il Santuario si impegnerà a promuovere il culto e la devozione del nostro amato Papa Montini e questo impegno lo manterrà in contatto spirituale con le vostre comunità cristiane.

E con altrettanta fiducia accogliamo mons. Pietro Chiappa: egli, che tra i suoi precedenti incarichi ha già sviluppato sia esperienza di pastore (come Parroco) che di governo (come Vicario territoriale), viene a voi come un fratello nella fede, portatore del mandato del Vescovo e della cura della nostra Chiesa bresciana per le vostre comunità, raccolte nell’Unità Pastorale. Apritegli la porta con quella semplicità evangelica che è la vostra tradizione più bella, con la pazienza che ogni inizio richiede e con la certezza che il Buon Pastore cammina con lui.

Concesio è la terra natale di Papa San Paolo VI, canonizzato nel 2018, vostro figlio più illustre e vostro patrono: chi serve a Concesio custodisce quindi un’eredità spirituale che appartiene alla Chiesa universale, una responsabilità grande e un dono immenso.

Qui, nella Basilica Romana Minore della Pieve, si conserva il fonte dove il 30 settembre 1897 – lo stesso giorno in cui Santa Teresa di Lisieux moriva offrendo la sua vita a Dio – il piccolo Giovanni Battista Montini ricevette il sacramento del Battesimo; e qui, ogni mese di settembre, ne viene rinnovato il ricordo, anche grazie agli eventi della Settimana montiniana, i quali accompagnano la consegna del premio “Paolo VI – Civiltà dell’amore”.

Qui la Casa Natale (affidata alla custodia delle Figlie di Maria Ausiliatrice) e l’Istituto Paolo VI (con la Collezione) mantengono vivo il suo insegnamento ed il suo magistero.

Qui, ogni 29 maggio, il Vescovo presiede la Celebrazione eucaristica in occasione della solennità liturgica del Santo, manifestazione visibile dell’unità tra il pastore ed il gregge. E proprio quest’anno essa si colloca nel passaggio tra il ministero di mons. Fabio e quello di mons. Pietro: lasciate allora che proprio San Paolo VI sia il patrono spirituale di questo passaggio. Nella comunione e nella preghiera con il Vescovo, affidate alla sua intercessione il vostro grazie ed il vostro benvenuto, perché queste comunità restino fedeli al Vangelo e siano segno vivo nel cuore della nostra Diocesi.

Vi benedico e vi accompagno con la preghiera.

mons. Angelo Gelmini

ARTICOLI DELLA CATEGORIA Edizione speciale 2026

errore: Per motivi di diritti d'auore i contenuti di questo sito sono protetti.