A cura di mons. Pietro Chiappa
La redazione, che cura la pubblicazione del Notiziario dell’Unità Pastorale «San Paolo VI», molto gentilmente mi chiede di stendere alcune parole per un saluto ed una breve presentazione. Volentieri accolgo questo invito, in attesa di poterci poi incontrare e conoscere personalmente.
Il sabato sera e la domenica (25 e 26 aprile 2026), nel contesto delle varie Sante Messe celebrate, è stata annunciata pubblicamente la mia nomina a nuovo Parroco delle Parrocchie di Sant’Andrea apostolo, di Sant’Antonino – Pieve e di Santa Giulia in Costorio, nel contesto dell’Unità Pastorale già avviata da qualche anno.
Dopo quattro anni di servizio in Diocesi di Brescia in qualità di Vicario Episcopale Territoriale, in particolare per le Zone della Valle Camonica, del Sebino, della Franciacorta e del Fiume Oglio e di direttore dell’Eremo di Bienno, ecco ora il mio ritorno in Parrocchia, per esercitare il ministero sacerdotale nella veste di pastore d’anime.
Desidero anzitutto ringraziare il Vescovo per la fiducia che ha avuto in questi anni e ringraziare ancora il Vescovo, ma prima di tutto il Signore, per questo nuovo incarico nelle comunità di Concesio, che ha dato i natali al grande Papa San Paolo VI.
Non mancano certo timori nel profondo del mio animo per questa nuova responsabilità che mi è stata affidata, ma prevale la fiducia nella grazia di Dio che mai ci abbandona e soprattutto nell’operato fin qui svolto dai confratelli, di don Fabio mio predecessore e di coloro che proseguono il loro ministero in queste comunità, giovani e meno giovani: a loro il mio più cordiale saluto e il ringraziamento per l’accoglienza mostrata fin da subito.
Ma desidero, attraverso queste poche parole, anche salutare ciascuno di voi. Le comunità sono numerose, sarà difficile conoscere ed incontrare tutti, ma posso assicurare che nel mio cuore già siete presenti, coltivando la volontà di essere al vostro servizio per amore del Signore.
Aiutiamoci a crescere nella fede; aiutiamoci a riconoscere Cristo che è qui presente e cammina con noi; aiutiamoci a far conoscere ed amare Cristo, perché è Lui la pienezza della vita e della gioia, per tutti!
Ringrazio coloro che già stanno pregando per me: la preghiera è davvero necessaria.
Sono consapevole di trovare comunità vive, con una storia di fede alle spalle, con tante persone che si mettono in gioco, donando tempo ed energie per il bene di tanti. Sarà bello per me conoscere queste persone e queste realtà.
Una nota di carattere personale: con me a Concesio non avrò più a fianco la mia cara mamma, che fin dall’Ordinazione, vedova, ha sempre abitato con me. A causa di una patologia al cuore, lo scorso 3 aprile, il Venerdì Santo, il Signore l’ha presa con sé. Non è facile per me in questo momento accogliere la realtà di cominciare ad abitare una nuova casa senza di lei. Per grazia di Dio ho un fratello e due nipoti ai quali sono molto legato, parenti, amici e tante persone che mi vogliono bene. Ma da questo momento considero le comunità di Concesio la mia nuova famiglia ed i confratelli Sacerdoti i “fratelli” più prossimi.
Concludo con un saluto speciale ai Diaconi, alle Suore, alle Consacrate, ai malati ed anziani, alle famiglie. Un saluto doveroso anche ai rappresentanti delle istituzioni civili e militari, alle associazioni.
Spero davvero di potervi quanto prima incontrare e conoscere tutti!
Per intercessione di San Paolo VI e dei patroni delle nostre Parrocchie, invoco per tutti la benedizione del Signore.










